In dialogo sulla disabilità con il Ministro

In dialogo sulla disabilità con il Ministro

Il 17 novembre siamo stati invitati nella Sala Consiliare di Buccinasco dalla cooperativa Seconda Navigazione all’incontro “Un laboratorio tra reti territoriali per giovani con disabilità gravi” alla presenza del Ministro alla disabilità Alessandra Locatelli
Moderati dal loro presidente Alberto Mina, sono intervenuti la coordinatrice del servizio Alice Spagnuolo, il nostro direttore Antonello Bolis come componente del comitato scientifico, Maurizio Marzegalli vicepresidente della Fondazione Maddalena Grassi, Tamara Laurenzi in rappresentanza dell’associazione Sostieni il sostegno, che da anni organizza iniziative di raccolta fondi a favore di famiglie con figli disabili.
 
“L’aspetto innovativo della proposta di Seconda Navigazione – dichiara Alberto Mina – consiste nell’integrazione di offerta educativa e assistenza sanitaria, attraverso un progetto di vita personalizzato sul singolo ragazzo”.
Seconda Navigazione offre percorsi di conoscenza educativa, garantendo l’assistenza sanitaria, in un progetto di vita personalizzato sul singolo ragazzo con grave disabilità di origine neurologica congenita o acquisita, per cui le istituzioni prevederebbero percorsi esclusivi di tipo sanitario. E’ questo il modello del centro diurno, pieno di contenuti educativi per fare esprimere la persona contro una logica istituzionalizzante, che si realizza con la collaborazione strutturata della Fondazione Maddalena Grassi, dedicata all’offerta di servizi domiciliari, sanitari e infermieristici, e della supervisione di personale specializzato di Cura e Riabilitazione
 
Il ministro Alessandra Locatelli ha illustrato alcuni punti della nuova riforma, a partire dall’impegno a snellire tutte le pratiche burocratiche e ottenere interventi mirati alle esigenze dei bisogni di ciascun giovane: “Io mi auguro che il progetto di vita che verrà realizzato a partire dal decreto attuativo della legge delega 227 del 2021 potrà portare nuove soluzioni, nuove modalità di intervento, riorganizzando il lavoro sulla base di un progetto che specifichi quelli che sono i bisogni della persona. E quindi non più un solo intervento standard”.
 
Non è semplice affrontare questi temi e ciò che le istituzioni possono provare a fare non è mai abbastanza, ma con il contributo di Davide Sironi, dirigente della Direzione generale Famiglia Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia a e con il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti abbiamo provato a stimolare un dialogo tra privato e pubblico che preveda nuove possibilità per destinare risorse e rispondere ai bisogni del cittadino, non chiedendo al contrario un adeguamento dei singoli ai contenitori previsti, in una logica di semplificazione dell’apparato burocratico e della personalizzazione degli interventi.