La stanza multisensoriale
Dal novembre 2025 il CDD Cardinale Colombo dispone di una stanza multisensoriale, uno spazio progettato per offrire agli ospiti un ambiente tranquillo e protetto in cui sperimentare momenti di rilassamento, regolazione emotiva e estensione sensoriale.
La stanza nasce per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità grave che frequentano il centro e necessitano di momenti di decompressione emotiva, di cambi posturali assistiti o di esperienze sensoriali che possano compensare limiti funzionali nell’area percettiva. Per questo motivo l’ambiente è stato collocato in una zona tranquilla, lontana dai punti di maggiore passaggio, così da favorire un clima di calma e concentrazione.
Lo spazio è arredato con letti rialzati a struttura mobile, utilizzabili anche con sollevatore, dotati di materassi e sacchi posturali lavabili e igienizzabili. A questi si affianca un sistema di inclusione sonora e vibrante, con un cuscino posizionabile sotto i materassi che trasmette vibrazioni generate dalle onde sonore, permettendo di percepire la musica anche attraverso il corpo.
Tra gli elementi più suggestivi della stanza vi è il muro a bolle con luci LED, i cui colori e intensità possono essere regolati per creare diverse atmosfere sensoriali. Una parete è stata lasciata libera per consentire la proiezione di immagini, un cielo stellato e giochi di luce generati da dischi d’olio colorati. Alcune superfici e il calorifero sono stati rivestiti con materiali isolanti e antiurto per garantire sicurezza e comfort.
L’utilizzo della stanza si ispira al metodo Snoezelen, un approccio alla cura che utilizza ambienti multisensoriali ricchi di stimoli controllabili e modulabili. Non si tratta soltanto di una dotazione tecnologica, ma soprattutto di un modo di stare accanto alla persona: l’operatore accompagna l’ospite nella scelta delle esperienze sensoriali, modulando le attività tra momenti di attivazione e di rilassamento. Alcuni educatori del centro hanno seguito una formazione specifica per utilizzare questo metodo.
L’approccio Snoezelen si dimostra particolarmente efficace con le persone con disabilità, perché permette di costruire percorsi personalizzati che favoriscono benessere, serenità e relazione.
La realizzazione della stanza multisensoriale rientra nel progetto “A tutela della salute di persone con disabilità grave”, che ha permesso di potenziare gli strumenti a disposizione del centro e di investire nella formazione degli operatori.
Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese




